Come gestire l’ansia: tecniche e percorsi che possono aiutare

Tornare a respirare, ritrovare la calma e sentirti di nuovo padrone della tua vita. In studio a Treviso e Roma, oppure online.

L’ansia è un’emozione normale: gestirla non significa combatterla o eliminarla, ma impedire che diventi sproporzionata, persistente o limitante. Nella vita quotidiana possono aiutare la respirazione lenta, il rilassamento muscolare progressivo, la mindfulness, il lavoro sui pensieri catastrofici, uno stile di vita regolare e l’abitudine ad affrontare le situazioni invece di evitarle. Quando l’ansia interferisce con il lavoro, le relazioni o il riposo, un percorso di sostegno psicologico può aiutare a comprenderla e a costruire strategie su misura. Gli eventuali farmaci sono di competenza del medico o dello psichiatra.

Si può gestire l’ansia?

Uomo seduto alla finestra che pratica la respirazione lenta per gestire l'ansia

Sì: nella maggior parte dei casi è possibile ridurre in modo significativo l’impatto dell’ansia sulla vita quotidiana. Il punto di partenza è un cambio di prospettiva. L’ansia non è un nemico, ma un sistema di allarme che prepara ad affrontare situazioni impegnative. Diventa un problema quando scatta troppo spesso, troppo forte o in assenza di un pericolo reale.

C’è differenza tra un’ansia fisiologica, proporzionata alla situazione e destinata a rientrare, e un disturbo d’ansia, come il disturbo d’ansia generalizzato, in cui la preoccupazione diventa costante e sproporzionata per mesi. Solo un professionista può fare questa valutazione. I disturbi d’ansia sono tra le condizioni di salute mentale più comuni, come ricorda l’Istituto Superiore di Sanità: chiedere aiuto è frequente e non è un segno di debolezza. Per riconoscere come si manifesta puoi leggere l’approfondimento sui sintomi dell’ansia, psicologici e fisici.

Quando l’ansia va affrontata con un professionista?

L’ansia va affrontata con un professionista quando smette di essere occasionale e inizia a condizionare la vita. Alcuni segnali:

  • la preoccupazione è presente quasi ogni giorno da settimane o mesi e il rimuginio occupa gran parte della giornata;
  • si evitano luoghi, persone o attività per paura di stare male;
  • il sonno, il lavoro o le relazioni ne risentono;
  • si cercano di continuo rassicurazioni o controlli;
  • compaiono sintomi fisici ricorrenti, già valutati dal medico, come quelli descritti nella pagina sull’ansia somatizzata e i suoi sintomi nel corpo;
  • si ricorre sempre più ad alcol o sostanze per calmarsi.

Queste indicazioni servono a orientarsi, non a fare un’autodiagnosi.

Quali tecniche aiutano a gestire l’ansia nella vita quotidiana?

Illustrazione di respirazione, rilassamento muscolare, mindfulness e camminata come tecniche per gestire l'ansia

Non esiste una tecnica valida per tutti. Alcuni strumenti riducono l’attivazione fisica, altri interrompono il rimuginio, altri ancora cambiano il rapporto con le situazioni evitate. Funzionano meglio se praticati con regolarità, non solo nei momenti di crisi.

Osservare l’ansia invece di combatterla

Il primo passo è notare l’ansia senza interpretarla subito come un pericolo. Può aiutare chiedersi che cosa l’ha attivata, che cosa si sta pensando e che cosa viene spontaneo fare per sentirsi meglio. Una sensazione di allarme non significa che stia per accadere qualcosa di negativo.

Rallentare il respiro

La respirazione diaframmatica porta l’aria verso la parte bassa dei polmoni, con l’addome che si solleva in inspirazione e si abbassa in espirazione. Un’espirazione lenta e prolungata contrasta l’iperventilazione e aiuta il corpo a uscire dallo stato di allerta. Gli esercizi passo-passo per calmarsi nel momento di picco sono trattati in una pagina dedicata del percorso sull’ansia.

Rilassamento muscolare progressivo

Il rilassamento muscolare progressivo consiste nel contrarre e poi rilasciare in sequenza i diversi gruppi muscolari, prestando attenzione alla differenza tra tensione e distensione. È utile soprattutto per chi vive l’ansia come rigidità di collo, spalle e mandibola, perché insegna a riconoscere la tensione prima che si accumuli.

Mindfulness

La mindfulness allena a osservare pensieri, emozioni e sensazioni senza giudicarli e senza seguirli automaticamente. Esercizi di ancoraggio, come portare l’attenzione ai punti di appoggio del corpo o ai suoni dell’ambiente, riportano la mente al presente e riducono il rimuginio sugli scenari futuri.

Mettere in discussione i pensieri catastrofici

L’ansia tende a sovrastimare la probabilità che accada qualcosa di negativo e a sottostimare la propria capacità di affrontarlo. La ristrutturazione cognitiva, uno strumento di derivazione cognitivo-comportamentale, aiuta a esaminare questi pensieri e a costruire interpretazioni più equilibrate. Non si tratta di sostituirli con pensieri artificialmente positivi, ma di renderli più aderenti ai fatti.

Stile di vita

Attività fisica regolare, orari di sonno stabili, momenti di recupero e un consumo moderato di caffeina e alcol riducono il livello di attivazione di base. Non risolvono l’ansia da soli, ma rendono più efficace tutto il resto.

Affrontare invece di evitare

L’evitamento dà sollievo immediato ma, nel tempo, conferma al cervello che la situazione era davvero pericolosa. Tornare gradualmente nelle situazioni temute, un passo alla volta, è uno dei modi più efficaci per ridurre l’ansia. Quando l’evitamento è radicato, l’esposizione graduale va costruita con la guida di un professionista, non improvvisata.

Cosa evitare: le strategie che mantengono l’ansia

Alcune reazioni sembrano aiutare, ma nel tempo rinforzano l’ansia:

  • evitare sistematicamente ciò che spaventa;
  • cercare rassicurazioni continue da familiari, amici o medici;
  • controllare il corpo o cercare i sintomi online;
  • usare alcol o sostanze per calmarsi;
  • affidarsi a rimedi senza prove di efficacia al posto di un percorso adeguato.

Il meccanismo è circolare: l’ansia spinge all’evitamento, l’evitamento dà sollievo, il sollievo rafforza l’idea del pericolo e l’ansia torna più forte. Per questo la strategia più utile non è quella che fa sparire l’ansia più in fretta, ma quella che insegna a tollerarla senza fuggire.

Come può aiutare il sostegno psicologico?

Quando l’autogestione non basta, un percorso di sostegno psicologico offre uno spazio per capire come funziona la propria ansia e per interrompere i circoli che la mantengono. Il lavoro con lo psicologo si articola su obiettivi concreti e condivisi:

  1. Comprendere l’ansia: capire come nascono le reazioni fisiche e mentali riduce la paura e il senso di colpa che le accompagnano.
  2. Ridurre l’evitamento: con un’esposizione graduale e concordata alle situazioni temute.
  3. Costruire strategie su misura: combinare rilassamento, respirazione, mindfulness e lavoro sui pensieri, scegliendo gli strumenti in base alla persona e non applicandoli in modo standard.

Gli strumenti di derivazione cognitivo-comportamentale sono tra i più studiati per l’ansia, come indica il National Institute of Mental Health. Se emerge l’esigenza di una valutazione diagnostica o di un trattamento specialistico, lo psicologo può orientare verso il professionista più adatto.

PercorsoChiQuando può essere utileStrumentiObiettivo
AutogestioneLa personaAnsia occasionale o lieveRespirazione, rilassamento, mindfulness, stile di vitaGestire la tensione passeggera
Sostegno psicologicoPsicologoAnsia frequente, evitamento, impatto su lavoro, sonno o relazioniColloqui, comprensione dell’ansia, esposizione graduale, lavoro sui pensieriStrategie personalizzate e maggiore autonomia
Valutazione medica e farmaciMedico o psichiatraValutati caso per casoDiagnosi, eventuale prescrizione e monitoraggioValutare indicazioni, benefici e rischi

E i farmaci per l’ansia?

I farmaci possono far parte del trattamento, ma valutazione, prescrizione e monitoraggio spettano esclusivamente al medico o allo psichiatra. Le classi più usate sono gli antidepressivi, impiegati in alcuni disturbi d’ansia, e gli ansiolitici, di solito per periodi limitati. Non vanno mai assunti, sospesi o modificati di propria iniziativa o sulla base di informazioni trovate online. Il sostegno psicologico e l’eventuale terapia farmacologica, quando indicata, non si escludono: possono affiancarsi.

Ansia e attacchi di panico: cambia qualcosa?

Le strategie di base sono simili, ma l’attacco di panico ha una sua specificità: è un episodio improvviso e molto intenso, con sintomi fisici forti, che puoi riconoscere nella pagina sui sintomi degli attacchi di panico. Per il momento del picco è utile sapere cosa fare durante un attacco di panico per calmarlo. Un attacco isolato non equivale al disturbo di panico, che è un quadro clinico con attacchi ricorrenti e paura persistente di averne altri, e richiede una valutazione professionale.

Come si svolge il primo colloquio con lo psicologo?

Due persone in uno studio di psicologia durante un primo colloquio di sostegno psicologico per l'ansia

Il primo colloquio non è un esame, ma un momento di confronto. Serve a:

  • accogliere la richiesta: perché si chiede aiuto proprio ora;
  • mappare l’ansia: quando è iniziata, in quali situazioni si presenta, quanto pesa sulla quotidianità;
  • riconoscere le risorse: ciò che la persona ha già provato e il sostegno su cui può contare;
  • condividere gli obiettivi: tappe, frequenza indicativa degli incontri e risultati che si vogliono raggiungere.

Non serve arrivare con le idee chiare né con una diagnosi. Se senti che l’ansia sta occupando troppo spazio, puoi conoscere il servizio di sostegno psicologico per ansia e attacchi di panico, disponibile a Treviso, a Roma e online, oppure prenotare direttamente un primo colloquio. Per una visione d’insieme su tipi e sintomi puoi tornare alla guida completa all’ansia.

Se ti trovi in difficoltà adesso. Se ti senti in pericolo, hai pensieri di farti del male o sintomi fisici gravi, chiama subito il 112 o recati al Pronto Soccorso. Se hai bisogno di parlare con qualcuno puoi contattare Telefono Amico Italia al 02 2327 2327. Anche il Centro di Salute Mentale della tua zona è un punto di riferimento sul territorio. In una situazione di emergenza non affidarti solo alle tecniche di autogestione.

Domande frequenti

Si può guarire dall’ansia?
L’ansia come emozione non sparisce, perché è una risposta naturale. Con strategie adeguate e, quando serve, un percorso di sostegno psicologico, molte persone ne riducono in modo significativo l’impatto e tornano a scegliere senza esserne condizionate.

Qual è la tecnica più efficace per gestire l’ansia?
Non esiste una tecnica valida per tutti. Respirazione lenta, rilassamento muscolare progressivo, mindfulness e lavoro sui pensieri hanno funzioni diverse; un percorso di sostegno psicologico aiuta a scegliere e combinare quelle più adatte alla persona.

Le tecniche di respirazione funzionano davvero?
Possono aiutare a ridurre l’attivazione fisica, ma vanno intese come un allenamento, non come un rimedio istantaneo. Esercitarsi nei momenti di calma rende più facile usarle durante i picchi di tensione.

Quanto dura un percorso di sostegno psicologico per l’ansia?
Dipende dalla persona, dall’intensità dell’ansia, da eventuali eventi stressanti in corso e dagli obiettivi. Durata e frequenza degli incontri si definiscono insieme allo psicologo.

Lo psicologo può prescrivere ansiolitici?
No. Lo psicologo lavora con strumenti di sostegno e non prescrive farmaci. Se serve una terapia farmacologica, valutazione, prescrizione e monitoraggio spettano al medico o allo psichiatra.

Quando rivolgersi allo psicologo per l’ansia?
Quando l’ansia è frequente, limita la vita quotidiana, porta a evitare situazioni o a cercare continue rassicurazioni. Un primo colloquio aiuta a capire che tipo di percorso può essere utile.


Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce la valutazione di un medico o di un professionista della salute mentale. Diagnosi e terapie farmacologiche competono al medico o allo psichiatra. Per approfondire si possono consultare le pubblicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute.

sostegno psicologico a Treviso, roma e online
Chi Sono : Dott.ssa Susanna Brandolini psicologa clinica e del lavoro. Psicologa Roma EUR

Dott.ssa Susanna Brandolini

Psicologa Clinica e del Lavoro – Treviso – Roma EUR – Online

Sono una psicologa clinica e del lavoro, ricevo in studio privato e online, e mi rivolgo a individui adulti, giovani adulti e coppie.

Laureata in psicologia clinica presso l’università Sapienza di Roma, ho conseguito un Master in Gestione delle Risorse Umane presso la Luiss Business School.

Attraverso il sostegno psicologico e il counseling, affianco chi si trova ad affrontare disagi personali, ansia o conflitti di coppia, lavorando insieme per fare chiarezza e attivare un cambiamento reale.

Parallelamente all’attività clinica, opero come Consulente HR per aziende e multinazionali. In questo ambito mi occupo di psicologia del lavoro, formazione sul benessere organizzativo, gestione dello stress lavoro-correlato e percorsi di coaching e orientamento alla carriera per professionisti.

“Credo fortemente che ognuno di noi debba avere la possibilità di lavorare su sé stesso attraverso un percorso guidato da cui possa trarre il massimo, ovvero tutto quello che noi professionisti ci siamo impegnati a fornire.”

Dottoressa Susanna Brandolini - Psicologia clinica, consulenze HR a Treviso, Roma e Online

Recensioni

Pubblicato su Google Google
F D profile picture
F D
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Dottoressa dalle doti umane eccellenti, mi sono sentito subito a mio agio. Lo stress lavorativo mi stava opprimendo. La dottoressa mi ha aiutato a capire il perché non riuscissi a gestire la mia vita lavorativa. Grazie a lei sono rinato e adesso affronto le giornate e i problemi lavorativi in modo piu sereno e costruttivo. Grazie mille dottoressa!
Pubblicato su Google Google
G D profile picture
G D
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Ho iniziato ad andare dalla Dottoressa perché l'ansia lavorativa era diventata insostenibile e non riuscivo più a gestire le scadenze e il rapporto con i colleghi. Mi ha aiutato a rimettere le cose nella giusta prospettiva e a ritrovare la fiducia che avevo perso. È super alla mano, ti fa sentire a tuo agio dal minuto uno e affronta i problemi in modo molto concreto. Cinque stelle stra-meritate.
Pubblicato su Google Google
C S profile picture
C S
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Una professionista eccezionale: competente, empatica e capace di creare fin da subito un clima di fiducia e serenità. Mi segue da anni con grande attenzione e sensibilità, aiutandomi ad affrontare momenti difficili e a conoscere meglio me stessa. Con lei mi sono sempre sentita ascoltata, compresa e mai giudicata. Il percorso che stiamo continuando insieme ha avuto un impatto davvero positivo sulla mia vita e continua a darmi strumenti preziosi per crescere e affrontare le sfide quotidiane. La consiglio sinceramente.
Pubblicato su Google Google
T  profile picture
T
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
La dottoressa è estremamente disponibile e competente, riesce a mettere a proprio agio fin da subito e ha una grande capacità di capire al volo pensieri ed emozioni, anche quando non è semplice esprimerli. Mi sono sempre sentito ascoltato e compreso con attenzione e sensibilità.
Pubblicato su Google Google
L P profile picture
L P
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Ho intrapreso un percorso di coppia con la Dottoressa e non potrei essere più soddisfatta. Ha una capacità rara di ascoltare senza giudicare, creando da subito un clima di fiducia nonostante le tensioni con mio marito. Ci ha aiutato a tirar fuori emozioni che non riuscivamo più a esprimere, guidandoci con estrema sensibilità. Un supporto prezioso che consiglio davvero a ogni coppia che prova a far funzionare il proprio matrimonio. Grazie dottoressa
Pubblicato su Google Google
P Z profile picture
P Z
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Nonostante la mia diffidenza iniziale verso una consulenza psicologica, devo ammettere che è stata una gran fortuna per me incontrare la dott.ssa Brandolini. Sa mettere a proprio agio le persone e ne ho tratto reale giovamento. La Stra-consiglio! E ancora grazie Dottoressa!
Pubblicato su Google Google
D T profile picture
D T
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Ottima figura professionale, mi ha subito messo a mio agio, risolvendo a pieno le mie problematiche. Competente e molto discreta, consiglio vivamente.
Pubblicato su Google Google
L B profile picture
L B
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Mi sono rivolta alla Dottoressa Brandolini nel suo studio in centro a Treviso per un periodo di ansia e confusione personale. Mi sono trovata bene, mi ha messo subito a mio agio e mi ha aiutato a fare un po’ di chiarezza su alcune cose che mi stavano pesando. Percorso per me utile e positivo.
Pubblicato su Google Google
C C profile picture
C C
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Non avevo mai fatto terapia e non sapevo cosa aspettarmi. Temevo di sentirmi a disagio e di avere difficoltà a parlare di me. Con la dottoressa Susanna Brandolini, però, fin dalla prima seduta mi sono sentita completamente a mio agio. Non ho mai provato imbarazzo né mi sono mai sentita giudicata. Con grande empatia e professionalità, riesce a fornirmi strumenti concreti per affrontare sia le sfide quotidiane che le difficoltà più profonde. È estremamente disponibile, attenta e preparata. La consiglio sinceramente a chi cerca un supporto serio, ma anche a chi desidera conoscersi meglio e crescere personalmente.
Pubblicato su Google Google
B  profile picture
B
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Consiglio sinceramente la a chiunque stia cercando un supporto psicologico qualificato, umano ed efficace. Un punto di riferimento prezioso per ritrovare equilibrio e benessere.
Verificato da Trustindex
Il badge verificato di Trustindex è il Simbolo Universale di Fiducia. Solo le migliori aziende possono ottenere il badge verificato con un punteggio di recensione superiore a 4.5, basato sulle recensioni dei clienti degli ultimi 12 mesi. Per saperne di più